Decesso del lavoratore per arresto cardiaco e responsabilità del datore di lavoro

Cass. Civ., Sez. Lav., 23 maggio 2018, n. 12808 – Decesso del lavoratore per arresto cardiaco e responsabilità del datore di lavoro
Gli eredi di un lavoratore deceduto per arresto cardiaco richiedono il risarcimento dei danni patrimoniali e non patrimoniali al datore di lavoro, ex art. 2087 c.c., sul presupposto che il decesso del loro congiunto fosse riconducibile alle condizioni di lavoro.
La Cassazione rigetta il ricorso degli eredi, affermando che l’art. 2087 c.c. non configura un’ipotesi di responsabilità oggettiva e che incombe sul lavoratore l’onere di provare il danno subito, la nocività dell’ambiente di lavoro ed il nesso tra l’uno e l’altro.